Set 23, 2007
302 Views
0 1

Ligabue: 7 concerti a Roma e 7 a Milano

Written by

Ellesette era diventato ormai da mesi un punto di riferimento ancora ignoto per i fan del "Liga", e preannunciava già un certo fermento nella produzione musicale del cantante. Infatti sarà così.

Un tour di 7 date nelle due principali città italiane, Milano e Roma, e un duplice album "The Best of.." di indubbio successo. La ricorrenza del numero 7 è un "giochino" caro al cantante, la somma dei numeri della sua data di nascita, l'anno ('97) del suo primo concertone a San Siro, e via dicendo. Per la prima volta, dopo 17 anni di carriera e 11 album all'attivo, senza contare i pienoni nei concerti, Ligabue si è regalato un album che raccoglierà le best hit che lo hanno suggellato al successo, incoronandolo padrone della scena rock nostrana.

Una raccolta divisa strategicamente in due momenti, in due diverse uscite, a Novembre la prima – Ligabue primo tempo – , che rinchiuderà i successi dagli esordi di "Ligabue ('90) all'album "Buon compleanno Elvis", e a Maggio 2008 la seconda e più recente – Ligabue secondo tempo – , da "Su e giù da un palco" ('97) a "Nome e cognome" ('05); entrambe le raccolte saranno impreziosite da un paio di inediti ciascuna, per i quali il rocker e il suo staff mantengono ancora il massimo riserbo, e da un dvd con tutti i videoclip delle canzoni stesse. Un "Best of" da collezione, pregno di tutta quell'italianità che appartiene a Ligabue, di tutta la poliedricità dell'artista, cantante, musicista, cantautore, regista e scrittore; un pezzo di storia del rock italiano imperdibile per i fan.

Le serate che vedranno Ligabue padrone prima della capitale ( al Palalottomatica, dove la struttura circolare sarà sicuramente trasformata scenograficamente per un'esibizione spettacolare, il 17, 18, 20, 21, 23, 24 e 26 Novembre) e di Milano (DatchForum di Assago, il 12, 14, 15, 17, 18, 20 e 21 Dicembre) saranno una prima esclusiva mondiale, mai nessun artista prima ha suonato 7 volte in 10 giorni nella stessa città. Da Venerdì 14 Settembre saranno disponibili i biglietti nei più importanti punti prevendita d'Italia, contemporaneamente.

Luciano Ligabue ha parlato del progetto, della sua recente evoluzione, delle tradizioni e della sua malleabilità artistica.

D: La tua poliedricità artistica ha avuto modo di mostrarsi e svilupparsi nel corso degli anni. Qual'è tuttavia la parte preponderante?
R: Sicuramente la musica. Nasco e vivo di musica, in ogni cosa che faccio. Anche negli stessi film che ho avuto il piacere e la passione di dirigere la musica è la parte principale senza cui non sussiste il contenuto. I miei libri io li ho sempre definiti "musicali".

D: E la tua visione globale della musica attuale? Era meglio anni fa?
R: Anni fa, e mi riferisco agli anni d'oro del rock, dal '65 al '73 circa, i musicisti avevano la strada spianata, era molto più facile. Adesso inventare qualcosa di nuovo lo è molto meno; ma non credo sia peggio, penso solo sia un'evoluzione del panorama musicale internazionale. Finchè si ha qualcosa da dire e si conosce il modo ci sarà sempre musica.

D: Parlaci dello spettacolo a cui si potrà assistere in queste fatidiche 14 date. E se ne sono già di previste per il "dopo".
R: Sarà uno spettacolo unico e particolare. Al Palalottomatica di Roma avremo davanti a noi una struttura circolare che ci consentirà di modificare in maniera insolita la scenografia, ma meglio non dire troppo che poi rivelare troppe sorprese non è mai carino. Sia a Milano che a Roma ci saranno molti maxischermi, si potrà assistere ad un concerto rock ma meno "di ferro", ci si potrà divertire. E sarà in sintesi il mio "Best of" realizzato live.
Per ciò che verrà dopo non abbiamo ancora programmato nulla, ma sicuramente, dopo l'uscita a Maggio di "Ligabue seconda parte" ci saranno altri spettacoli.

D: Nelle raccolte saranno presenti dei duetti, o magari ospiti live durante le tue performances?
R: In entrambi i dischi non ci saranno duetti e non sono ancora previste ospitate, ma chissà.

D: Qualche indiscrezione sugli inediti (2 per ogni raccolta per un totale di 4 in poco più di 7 mesi)?
R: Non li abbiamo ancora scelti per la verità, ci stiamo lavorando. Ne abbiamo un pò a disposizione. Sono tutti pezzi che raccontano la mia valutazione del tempo che scorre su di me, per esempio una canzone è una sorta di sofferta dichiarazione d'amore per l'Italia, che tanto amo ma che dovrebbe essere conservata meglio, per quanto è meravigliosa. Un'altro pezzo, a cui tengo molto, è una mia ri-realizzazione di "Ho ancora ala forza", canzone scritta anni fa con Guccini.
Per la realizzazione degli inediti mi sono affidato a due co-produttori importanti. Solitamente ho sempre voluto fare tutto io, in questo caso invece ho lasciato molto spazio a loro. Sono Fabrizio Barbacci, per la parte diciamo così, più italiana, e Corrado Rustici per quella più estera, che mi ha affidato per esempio il batterista degli Smash Mouth. Sono collaborazioni davvero importanti.

D: Il gruppo che ti affiancherà nei live da chi sarà composto?
R: Ci saranno 4 chitarristi con me, tra i quali 2 molto differenti musicalmente tra loro, e che ho voluto proprio per questo motivo. Il resto della band sarà lo stesso di sempre, ragazzi che amo sentire suonare.

D: Cosa ne pensi del tuo "Ligachannel", il sito che fa da tramite tra te e il pubblico?
R: Sono molto orgoglioso di Ligachannel, è un sito che svolge la sua mansione di cronaca, svelando le news e gli eventi. La cosa più bella per me è visitarlo e sbirciare tra le varie "community" che si sono create al suo interno, persone così geograficamente lontane tra loro che hanno in comune l'amore per la musica.

D: Hai in programma di riavvicinarti per la terza volta al cinema?
R: Il cinema è una delle mie passioni. E' stato durissimo fare i film, ma ciò non toglie che io sia ancora fortemente desideroso di ricominciarne uno nuovo. Mi manca solo la storia giusta da poter raccontare, non la cerco così arriverà da sola.

D: Essere un personaggio pubblico del tuo calibro ti toglie troppe libertà?
R: E' uno dei prezzi da pagare per il successo, ma sinceramente credo sia meglio averlo. Ci si abitua, anni fa ero molto più teso a riguardo, adesso ho imparato a destreggiarmi e la vivo bene, sono molto tranquillo.

D: Ti è mai venuta l'idea di esportare la tua musica all'estero?
R: No, o per lo meno non ancora. Ho sempre fortemente voluto scrivere e cantare nella mia lingua.

Ellesette, date:
Roma, Palalottomatica: 17, 18, 20, 21, 23, 24 e 26 Novembre
Milano, DatchForum Assago: 12, 14, 15, 17, 18, 20 e 21 Dicembre

www.ligachannel.com

Fonte: www.allaradio.org

Article Categories:
Notizie

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *